«Negli alloggi di San Marcello il problema dell’umidità è principalmente nelle cantinole, ci sono più di 500 abitazioni nella zona, si dovrebbe avere il civico specifico per capire e poter avere una segnalazione, per cui fare un sopralluogo». Così, Piero De Nicolo, amministratore di Arca Puglia è intervenuto riguardo la denuncia dei residenti e del consigliere Gianni Romito per le condizioni di degrado in cui versano alcune abitazioni Erp del Municipio 2.
Muri con infiltrazioni, muffa che invade le stanze e i soffitti, la situazione negli alloggi popolari per le famiglie sta diventando davvero insostenibile. A raccontare il disagio sono proprio i residenti che chiedono interventi urgenti in quanto sono preoccupati per la salute dei loro figli e sempre più spesso, raccontano: «Siamo costretti a chiamare i vigili del fuoco per far mettere in sicurezza gli spazi».
Così, il consigliere Gianni Romito ha spiegato: «Da anni i residenti convivono con problemi che, secondo le segnalazioni raccolte, riguardano infiltrazioni d’acqua, umidità, coperture deteriorate, manti impermeabilizzanti sollevati, pareti annerite, problemi alle colonne montanti, vecchi impianti e caditoie ostruite da fango e detriti». Inoltre, ora i cittadini segnalano problemi anche su alcuni terrazzi, il cui rivestimento sarebbe deteriorato e farebbe penetrare l’acqua negli appartamenti. «Non è più accettabile che una famiglia debba aspettare la prossima pioggia per scoprire dove entrerà l’acqua» ha denunciato Romito che ha parlato anche di «focalizzare l’attenzione sui problemi del sistema di raccolta delle acque piovane: le caditoie, quando non vengono adeguatamente pulite e mantenute, possono non garantire il corretto deflusso dell’acqua, creando ristagni e favorendo infiltrazioni».
Comunque da Arca Puglia, De Nicolo ha spiegato che i problemi degli alloggi in zona san Marcello sono diversi: «Da chi non paga, a chi vive abusivamente» e che «è difficile intervenire se non arriva una segnalazione precisa e se non si hanno fondi». In ogni caso l’impegno di Arca Puglia è notevole in quanto aveva già approvato un accordo quadro di più di 4 milioni e mezzo di euro per la manutenzione degli appartamenti popolari e ora, invece, come ha ricordato De Nicolo, «ci sono i fondi del Pnrr del valore totale di 782milioni di euro» che permetteranno di intervenire con ulteriori manutenzioni sugli alloggi popolari pugliesi.
Per Bari sono previsti nove cantieri del valore di 150 milioni di euro, che potrebbero essere avviati già a dicembre. Infine, a Bari gli alloggi di Edilizia residenziale pubblica stanno per aumentare. Infatti, nei giorni scorsi è stato approvato l’atto di indirizzo per la riconversione del complesso di alloggi nel quartiere Mungivacca, originariamente destinato a studentato universitario e mai completato, in un complesso residenziale di alloggi popolari. Le abitazioni a disposizione dei cittadini saranno 100. Il sindaco Vito Leccese ha spiegato che questo intervento: «Rappresenta un passo fondamentale per coniugare rigenerazione urbana e rigenerazione sociale: non è solo una risposta, oggi più che mai necessaria, all’emergenza abitativa, ma anche di un importante intervento di riqualificazione del rione».
