L’Inps apre ufficialmente la strada al bonus Zona economica speciale (Zes) unica, pensato per trasformare il Mezzogiorno in un polo di crescita e nuove opportunità lavorative.
L’Istituto, con una circolare, «ha definito i passi necessari affinché i datori di lavoro privati possano accedere a un importante esonero contributivo per le nuove assunzioni effettuate nelle regioni del Sud Italia», si legge in una nota.
L’incentivo riguarda chi assume persone con almeno 35 anni di età e che risultano disoccupate da almeno 24 mesi.
Il beneficio, spiega l’Inps, «spetta se l’attività lavorativa viene svolta concretamente in una delle aree della Zona economica speciale unica (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna, l’Umbria e le Marche come previsto dalla legge n. 171/2025) premiando chi sceglie di investire e creare valore nel tessuto produttivo meridionale».
L’esonero contributivo è pari al 100% dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’Inail, nel limite massimo di importo pari a 650 euro su base mensile per ciascun lavoratore.
«L’Inps – conclude la nota – conferma il proprio impegno nel rendere gli strumenti di coesione sociale sempre più accessibili e vicini alle reali esigenze di imprese e cittadini».










