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Guerra Ucraina, pioggia di droni e raid aerei nella notte: Kiev colpisce le raffinerie russe, tre morti nel Kharkiv

Zelensky annuncia attacchi a oltre 1300 km dal fronte contro le risorse energetiche di Mosca, le forze russe prendono di mira i porti di Odessa

Guerra Ucraina, pioggia di droni e raid aerei nella notte: Kiev colpisce le raffinerie russe, tre morti nel Kharkiv
(Foto Ansa)

Una nuova ed intensa notte di bombardamenti e raid aerei ha visto Ucraina e Russia affrontarsi in un’ulteriore escalation di attacchi a lungo raggio: le forze armate di Kiev hanno sferrato una serie di offensive con droni contro infrastrutture energetiche e navali strategiche in territorio russo, mentre Mosca ha risposto colpendo diversi obiettivi nel territorio ucraino e nell’area del Mar Nero. Il bilancio delle vittime civili registra tre morti a Balakliia, nella regione nordorientale di Kharkiv, a causa dei raid condotti dall’aviazione russa, come confermato su Telegram dal capo dell’amministrazione militare locale Vitalii Karabanov.

Nel corso della notte la difesa aerea ucraina ha intercettato e abbattuto 66 droni su un totale di 101 vettori lanciati da Mosca, unitamente a 4 missili: le forze russe sono comunque riuscite a colpire 18 differenti siti attraverso un missile Onyx e 25 droni Shahed. Sul fronte opposto, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato che i raid a lungo raggio di Kiev hanno raggiunto infrastrutture situate a oltre 1.300 chilometri dalla linea del fronte per limitare i proventi petroliferi con cui il Cremlino finanzia il conflitto: tra gli impianti colpiti figura la raffineria Bashneft-Novoil nella Repubblica di Bashkortostan, unitamente allo stabilimento Slavneft-Yanos nella regione di Yaroslavl, a quasi 700 chilometri dal confine. I canali di monitoraggio indipendenti, tra cui la testata Astra, hanno confermato tramite geolocalizzazione il vasto incendio sviluppatosi nello stabilimento di Yaroslavl, confermato anche dalle autorità locali.

La battaglia si è estesa contestualmente al bacino del Mar Nero: il leader ucraino ha riferito del successo di operazioni volte a colpire due motovedette militari e navi riconducibili alla flotta ombra russa. Di contro, il Ministero della Difesa di Mosca ha rivendicato l’attacco condotto con droni contro due cargo navali a sud e a est di Odessa, sostenendo tramite l’agenzia TASS che le imbarcazioni trasportassero rifornimenti ed equipaggiamenti militari destinati alle forze armate di Kiev. Infine, da parte russa è stata segnalata la distruzione di 605 droni ucraini intercettati sul proprio territorio metropolitano e sulla penisola di Crimea, registrando tuttavia lievi danni ad un centro logistico della piattaforma di e-commerce Wildberries.