Era al telefono con la zia quando, all’improvviso, la conversazione si è interrotta. Pochi istanti dopo Sofia Barillà, studentessa universitaria palermitana di 20 anni in Erasmus in Portogallo, è stata trovata morta nell’appartamento che aveva affittato a Caldas da Rainha, la città dove stava trascorrendo un periodo di studio all’estero. Secondo quanto emerso, la giovane era sola in casa al momento del malore. Le coinquiline non erano presenti e nessuno ha potuto prestarle soccorso. L’allarme è scattato dopo la telefonata con la zia, che ha raccontato sui social il dolore per una perdita improvvisa e ancora avvolta da molti interrogativi.
Sofia aveva frequentato il liceo Garibaldi di Palermo e studiava Scienze Biomediche. Sportiva e appassionata di pallavolo, nel tempo libero lavorava anche come modella di abiti da sposa. La sua morte ha sconvolto familiari, amici e compagni di scuola. I genitori, assistiti dalla Farnesina, hanno raggiunto il Portogallo nelle ore successive alla tragedia. L’ambasciata italiana a Lisbona e il consolato stanno seguendo il caso e fornendo supporto alla famiglia. Le cause del decesso non sono ancora state chiarite. Le autorità portoghesi hanno avviato un’indagine e potrebbe essere disposta l’autopsia per accertare cosa abbia provocato la morte della giovane. Al momento la Procura di Palermo non avrebbe aperto un fascicolo.
Sui social si moltiplicano i messaggi di cordoglio. Amici e conoscenti ricordano Sofia come una ragazza solare, generosa e piena di vita, mentre Palermo si stringe attorno alla famiglia in un momento di profondo dolore.
