Matteo Berrettini firma una delle vittorie più dure e significative della sua carriera e vola agli ottavi di finale del Roland Garros 2026 dopo una maratona di 5 ore e 13 minuti contro l’argentino Francisco Comesana. Il tennista romano, numero 105 del ranking mondiale, ha avuto la meglio al termine di un match estenuante e ricco di colpi di scena, chiuso 7-6(3) 5-7 6-7(4) 6-4 7-6(13), annullando anche due match point nel super tie-break decisivo. Una battaglia mentale e fisica che ha superato il suo precedente record di durata, fermo a 4 ore e 49 minuti.
«Sono felicissimo e riconoscente al mio team incredibile. La mia famiglia in tribuna e il tifo. Sotto il caldo, sotto il sole, abbiamo lottato insieme. Grazie», ha dichiarato Berrettini al termine della sfida, accolto dall’applauso del pubblico parigino. L’azzurro ha poi reso merito anche all’avversario: «Francisco ha giocato una partita incredibile». Il match è stato un continuo ribaltamento di inerzia, con entrambi i giocatori capaci di spingersi oltre i propri limiti. Comesana ha avuto quattro match point complessivi, ma non è riuscito a chiudere, mentre Berrettini ha mostrato grande solidità nei momenti decisivi, soprattutto nel quinto set.
Per l’azzurro si tratta di un successo che assume un peso importante anche in chiave torneo: la qualificazione agli ottavi lo proietta infatti contro il vincente della sfida tra l’argentino Juan Manuel Cerúndolo e lo spagnolo Martín Landaluce. In un periodo di rilancio, Berrettini ritrova così fiducia e continuità, confermando di poter ancora essere competitivo ad alti livelli nei tornei dello Slam.
