È il professor Biagio Solarino dell’Università degli studi “Aldo Moro” di Bari, a eseguire l’esame autoptico sui corpi carbonizzati dei quattro braccianti agricoli uccisi lunedì scorso ad Amendolara.
Il pachistano Waseem Khan di 29 anni e gli afghani Amin Fazal Khogjani, 28 anni, Ullah Ismat Qiemi, 19 anni, e Safi Iayjad, 27 anni, sono stati bruciati vivi in un minivan.
L’incarico per l’autopsia è stato affidato a Solarino dalla pm di Castrovillari Roberta Bello. L’esame è iniziato alle 9 di stamattina, venerdì 5 giugno, nell’ospedale di Rossano a Corigliano-Rossano.
