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Stop al bollo, ecco chi non pagherà: esentate 30 milioni di auto, circa il 70% dei veicoli

L’agevolazione riguarda i mezzi fino a 80 kW, vale per un solo veicolo a proprietario e anche per le moto

Stop al bollo, ecco chi non pagherà: esentate 30 milioni di auto, circa il 70% dei veicoli
(Foto Ansa)

Dalla Pandina alla Jeep Avenger, ad essere esentato dal pagamento del bollo auto l’anno prossimo sarà, secondo le stime del governo, il 70% del parco circolante in Italia, che tradotto in numeri significa circa 30 milioni di autovetture.

Le auto esentate

L’elenco delle auto fino a 80 kW di potenza risulta particolarmente lungo e alcuni esempi sono stati fatti direttamente dal ministro dei Trasporti Matteo Salvini: Clio, Polo, Yaris, Panda, 500 (nella versione Hybrid), a cui si aggiungono ad esempio anche la Dacia Sandero o la Jeep Avenger 1.2. Ad essere maggiormente interessate sono le auto del segmento A, ossia le cosiddette citycar, vetture di dimensioni compatte con una lunghezza generalmente inferiore ai 3,70-3,85 metri, progettate principalmente per la mobilità urbana: il secondo segmento coinvolto è il B, ossia le utilitarie compatte, con una lunghezza compresa indicativamente tra i 3,7 e i 4,2 metri, a cui si affiancano molti B-Suv e piccoli crossover, vetture con una carrozzeria rialzata ma anche in questo caso di dimensioni compatte, lunghe in genere tra i 4,20 e i 4,50 metri. Restano escluse invece, come spiega il Codacons, le auto sportive, le vetture del segmento D (di medie o grandi dimensioni, con una lunghezza compresa indicativamente tra i 4,5 e i 5 metri), i C-Suv e la maggior parte delle berline.

Come capire se la propria auto non deve pagare il bollo

Per capire se la propria autovettura rientra nei criteri fissati dal decreto approvato in Consiglio dei ministri occorre controllare sul certificato di circolazione il campo P.2, dove è riportata la potenza del motore in kW: il bollo auto si calcola infatti su questo valore e non sulla potenza di sistema complessiva che, ad esempio nel caso delle autovetture ibride, è costituita dalla somma della potenza generata dal motore termico e da quello elettrico, dal momento che il legislatore considera soltanto la potenza erogata dal motore termico.

Lo stop solo per una singola auto o moto

Il provvedimento specifica tuttavia che, nel caso di proprietari di più auto, l’esenzione spetta solo a quella con minore potenza e, in caso di pari potenza, a quella che paga solitamente il bollo più basso: per le moto e i ciclomotori l’esenzione è invece totale, senza specifiche di potenza, ma anche in questo caso se si posseggono più due ruote l’agevolazione spetta a una sola, quella con minore potenza, senza possibilità di cumularla con quella usufruita per un’autovettura intestata allo stesso proprietario.