Una sparatoria è avvenuta nella mattinata in strada a Trappes, comune situato nel dipartimento degli Yvelines a circa 40 chilometri da Parigi: il bilancio provvisorio fornito dalle forze dell’ordine parla di un morto e quattro feriti, mentre le ricerche e i soccorsi sono immediatamente scattati sul posto. L’aggressore è stato rapidamente individuato e bloccato dagli agenti a Coignières, ponendo fine alla fuga: le autorità locali, attraverso la prefettura, hanno confermato che la situazione è in evoluzione e che il conteggio delle vittime non può ancora considerarsi definitivo.
Il sindaco di Trappes, Ali Rabeh, intervenendo nel corso di un’emittente televisiva, ha fornito ulteriori dettagli sulle persone colpite: la vittima deceduta appartiene a un contesto di origine africana, mentre uno dei feriti in condizioni più critiche risulta di origine maghrebina. Il primo cittadino ha preferito lasciare alla magistratura ogni valutazione ufficiale circa l’eventuale movente razzista che avrebbe spinto il sospettato a compiere il gesto.
La gravità dell’accaduto ha spinto la Procura Nazionale Antiterrorismo ad assumere direttamente il coordinamento delle indagini, aprendo un fascicolo per omicidio in relazione a un’impresa terroristica: l’inchiesta formale contempla l’aggravante specifica legata all’odio razziale, etnico e religioso, oltre alle accuse di detenzione illegale di armi da fuoco automatiche e associazione a delinquere finalizzata alla preparazione di crimini contro le persone.
