Un 43enne svizzero è stato arrestato questa mattina dalla polizia cantonale nell’ambito delle indagini sulla sparatoria al rave di Aarau nel fine settimana in cui è rimasta uccisa una ragazza italiana: lo scrive il Corriere del Ticino, specificando come secondo gli inquirenti l’uomo sarebbe l’unico autore del reato.
Si chiamano Fabrizio Grande e Lorenzo Lombardo i due ragazzi italiani rimasti feriti nel corso dell’aggressione armata in cui ha perso la vita la 22enne Maria Spinelli, di origini abruzzesi: Grande e Lombardo, secondo quanto si apprende, risiedono da tempo stabilmente in Svizzera e non abiterebbero da tempo in Italia, ma sono stati fortunatamente dimessi dall’ospedale dove sono stati curati per le ferite lievi riportate e sarebbero quindi rientrati nelle rispettive località elvetiche di residenza.
Le indagini secretate e l’attesa dei familiari della vittima per l’esame autoptico
Sul fronte investigativo la situazione resta complessa per via delle procedure legali del Paese ospitante: «Al momento le autorità elvetiche non ancora autorizzano l’esame autoptico e le indagini sono secretate. Non appena verrà eseguita l’autopsia, sarà possibile il riconoscimento e i genitori andranno in Svizzera». Lo dice all’ANSA l’avvocato Bruno Gallo, legale della famiglia paterna di Maria Spinelli: «La famiglia – aggiunge – è in attesa di ulteriori comunicazioni da parte dell’ambasciata. Solo dopo i genitori potranno partire».
