È tornata in carcere Christa Pike, la 50enne sopravvissuta a due dosi di pentobarbitale, il farmaco usato negli Stati Uniti per l’iniezione letale dei condannati a morte.
La donna, come riferiscono i suoi legali, è stata dimessa dall’ospedale: «È grata dell’assistenza medica ricevuta in queste circostanze straordinarie. Continuerà a ricevere cure in prigione».
Christa Pike, condannata nel 1995 per l’omicidio di una sua coetanea e da decenni nel braccio della morte, è stata ricoverata per più di una settimana.
