Ottava giornata di Serie A all’insegna dello spettacolo e dei ribaltoni a Bergamo, dove Atalanta e Frosinone danno vita a un rocambolesco 4-4. I ciociari partono forte e passano in vantaggio due volte nei primi 17 minuti grazie all’inattesa doppietta di Schmid (1′ e 17′). La reazione della “Dea” è però veemente: l’attaccante Krstovic (14′ e 45′) e il rigore trasformato da Ederson (33′) ribaltano il parziale, mandando le squadre negli spogliatoi sul 3-2. La ripresa si apre con un immediato botta e risposta tra Calo (48′) per il 3-3 e il nuovo vantaggio nerazzurro firmato da Elmas al 50′. A fissare il definitivo e spettacolare 4-4 ci pensa Terzic all’82’ con un micidiale sinistro all’incrocio. Un punto d’oro che lancia il Frosinone, guidato da Alvini, al sesto posto solitario con 14 punti, lasciando l’Atalanta undicesima a quota 10.
Vittoria scaccia-crisi, invece, per il Genoa di Daniele De Rossi, che al Ferraris piega di misura il Venezia per 1-0 conquistando tre punti pesantissimi. A decidere la sfida è una violenta conclusione da fuori area di Ellertsson al 25′ del primo tempo. Nella ripresa la formazione veneta, alla prima uscita sotto la guida del neo-tecnico Davide Nicola, tenta un forcing prolungato sfiorando a più riprese il pari. I padroni di casa riescono tuttavia a salvarsi grazie all’ottima organizzazione difensiva guidata da Ostigard e alle parate di Bijlow.
Con questo successo il Genoa sale a 7 punti in classifica, allontanandosi dalle zone più calde, mentre il Venezia rimedia la quarta sconfitta su quattro gare in trasferta e resta fanalino di coda solitario con soli 3 punti.
