Nove sindaci di centrosinistra alla guida delle principali aree metropolitane italiane lanciano un appello urgente alla presidente del Consiglio, chiedendo un confronto diretto e immediato sulle proteste che da settimane infiammano le piazze del Paese.
In una nota congiunta, i primi cittadini di Roma (Roberto Gualtieri), Milano (Beppe Sala), Napoli (Gaetano Manfredi), Torino (Stefano Lo Russo), Firenze (Sara Funaro), Bologna (Matteo Lepore), Genova (Silvia Salis), Bari (Vito Leccese) e Cagliari (Massimo Zedda) accendono i riflettori sull’emergenza economica che sta innescando il malcontento sociale. «Il costo della vita, della casa, dell’energia e dei trasporti – sottolineano gli amministratori locali – sta mettendo sotto pressione famiglie, lavoratori e imprese in tutta Italia, da Nord a Sud».
La presa di posizione arriva all’indomani delle tensioni e degli scontri registrati in diverse città. Nel documento, i sindaci prendono nettamente le distanze dai disordini, giudicando «inaccettabili» i comportamenti violenti e condannandoli «con la massima fermezza». Al tempo stesso, però, avvertono l’esecutivo sulla necessità di affrontare le radici del disagio sociale: «La risposta duratura – concludono – passa dall’economia: dal potere d’acquisto, dal lavoro, dai servizi essenziali».
