Una giovane donna è stata salvata dai carabinieri a Sassari dopo essere stata segregata per circa dieci giorni nell’abitazione del fidanzato. L’uomo, 35enne, è stato arrestato e si trova in carcere con accuse gravissime: sequestro di persona, tortura, violenza sessuale, lesioni e maltrattamenti.
Secondo il racconto della vittima, 20enne, la relazione era ormai finita e lui non accettava la separazione: l’avrebbe picchiata, umiliata, privata del cibo, bruciata con sigarette e drogata con psicofarmaci per abusare di lei. La donna è stata anche minacciata con l’acido e punita per un tentativo di fuga.
L’intervento dei militari è scattato dopo la denuncia della madre. La giovane, trovata in stato di choc e con numerosi lividi, è ricoverata e seguita da un centro antiviolenza. Il gip ha confermato la custodia cautelare in carcere.










