È stato rimosso il viso dell’angelo che ricordava la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, su un affresco della chiesa di San Lorenzo in Lucina, a Roma.
A confermarlo è il parroco, monsignor Daniele, che spiega: «Ho sempre detto che se fosse stato divisivo lo avremmo» rimosso.
A creare disagio, inoltre, era anche «una processione di persone che venivano per vederlo, non per ascoltare la messa o pregare… non era possibile», conclude il parroco.
Turisti e fedeli sembrano apprezzare la rimozione del volto dell’angelo con le sembianze della premier Meloni. «Mi sembra tutto pazzesco – dice un uomo – ma la cosa più incredibile è che mezza Roma sia venuta qui a vedere il dipinto».
Molti tra curiosi e turisti osservano che «una persona che fa il proprio lavoro dovrebbe farlo rispettando la storia dell’affresco e della chiesa».
Martina, 22 anni, riferisce che «il mio docente di Storia dell’arte alla Sapienza ha parlato di mancanza di professionalità da parte del restauratore».
La notizia è arrivata anche sui giornali svizzeri, racconta Lorena a Roma con figlia e marito. «L’autore non doveva proprio fare questo volto è evidentemente un supporter della Meloni ed è giusto averlo rimosso».










