Il percorso verso la digitalizzazione e la sostenibilità industriale ritorna al centro delle priorità del Governo. Durante l’ultimo tavolo con le imprese presso il Mimit, il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha confermato un potenziamento delle risorse destinate al Piano Transizione 5.0.
Secondo quanto emerso, l’esecutivo non si limiterà a ripristinare gli 1,3 miliardi di euro inizialmente previsti dalla manovra, ma aggiungerà ulteriori 200 milioni, portando il plafond complessivo a una quota di 1,5 miliardi di euro.
Operatività e metodo
A dare ulteriore concretezza alla misura è intervenuto il Viceministro dell’Economia, Maurizio Leo, assicurando l’imminente emanazione del decreto attuativo relativo all’iperammortamento. Si tratta del tassello burocratico mancante per permettere alle aziende di pianificare gli acquisti di beni strumentali con maggiore serenità fiscale.
Il plauso delle categorie
L’esito del confronto è stato accolto con favore da Confcommercio. Il Segretario Generale Marco Barbieri ha parlato di un incontro positivo, elogiando non solo il merito economico — che restituisce alle imprese quanto promesso — ma anche il metodo di lavoro. Barbieri ha sottolineato l’importanza di un dialogo ristretto alle associazioni maggiormente rappresentative, definendolo la chiave per trovare “soluzioni concrete” ed evitare la dispersione decisionale.









