Arabia Saudita, Pakistan e Turchia si preparano a firmare nella giornata odierna a Gedda un accordo di mutua difesa, come confermato da fonti vicine all’esercito ed al governo di Riad. Il vertice tra le tre principali potenze del mondo sunnita vedrà protagonisti il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ed il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif: l’intesa, oggetto di prolungate consultazioni nei mesi scorsi, ha subito un’accelerazione decisiva a seguito dei recenti sviluppi e delle crescenti tensioni nell’area del Golfo.
La delegazione pakistana, guidata da Sharif e dal capo dell’esercito Asim Munir, si trova nel regno per una visita ufficiale programmata dal 6 all’8 agosto, mentre l’arrivo di Erdogan è fissato per la giornata di oggi: secondo quanto sottolineato dal portavoce del ministero degli Esteri di Islamabad, Tahir Andrabi, l’iniziativa assume un valore geopolitico che supera la gestione delle emergenze di breve periodo. La formalizzazione dell’alleanza tra le tre nazioni si inserisce nel solco del patto di difesa congiunto annunciato da Arabia Saudita e Pakistan per il 2025, un’asse di particolare rilievo strategico considerato il ruolo del Pakistan quale unica potenza nucleare del mondo musulmano, affiancato dalle iniziative diplomatiche turche sul conflitto a Gaza e dalle mediazioni pakistane nello scontro tra Stati Uniti e Iran.
