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Ex Ilva, la cordata italiana ispeziona gli impianti di Genova e Novi Ligure

L’obiettivo dichiarato dal presidente di Federacciai, Antonio Gozzi, è valutare la sostenibilità di un piano industriale e ambientale solido

Ex Ilva, la cordata italiana ispeziona gli impianti di Genova e Novi Ligure

Tre ore di sopralluogo allo stabilimento ex Ilva di Genova Cornigliano e altrettante nel sito di Novi Ligure: si è conclusa così la missione d’ispezione condotta dalla cordata di imprenditori guidata da Federacciai. Il consorzio, sostenuto da 14 grandi aziende del settore siderurgico — tra cui Arvedi, Marcegaglia, Feralpi e Duferco — che punta a una gestione nazionale concentrata sulle lavorazioni a freddo. L’obiettivo dichiarato dal presidente di Federacciai, Antonio Gozzi, è valutare la sostenibilità di un piano industriale e ambientale solido da presentare per rilevare gli asset

L’iniziativa trova il pieno appoggio del presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, che vede “molto favorevolmente” il progetto per la continuità di approvvigionamento di coils sul territorio. Nel frattempo, resta cruciale il fronte giudiziario: il 30 settembre la Corte d’Appello di Milano esaminerà la richiesta di sospensiva sullo stop dell’area a caldo, in attesa della decisione definitiva della Cassazione a fine ottobre. Sulla vicenda è intervenuto anche il ministro Adolfo Urso, criticando il “labirinto” creato attorno all’azienda dalla magistratura e confidando che prevalga la certezza del diritto e il lavoro coniugato alla tutela della salute.