Home » Bari » La scommessa del cotone sostenibile in Puglia: sopralluogo di Paolicelli nei campi del Crea a Rutigliano

La scommessa del cotone sostenibile in Puglia: sopralluogo di Paolicelli nei campi del Crea a Rutigliano

L’assessore regionale all’Agricoltura e Sviluppo rurale, Francesco Paolicelli, ha fatto tappa questa mattina nei campi dell’azienda sperimentale “M.E. Venezian” del CREA a Rutigliano, dove prosegue a pieno ritmo l’“Apulia Regenerative Cotton Project”

La scommessa del cotone sostenibile in Puglia: sopralluogo di Paolicelli nei campi del Crea a Rutigliano

Diversificare le colture, ottimizzare l’uso della risorsa idrica e creare un ponte virtuoso tra mondo accademico, aziende agricole e industria della moda. L’assessore regionale all’Agricoltura e Sviluppo rurale, Francesco Paolicelli, ha fatto tappa questa mattina nei campi dell’azienda sperimentale “M.E. Venezian” del CREA a Rutigliano, dove prosegue a pieno ritmo l’“Apulia Regenerative Cotton Project”, iniziativa lanciata dal Gruppo Armani nell’ambito della Sustainable Markets Initiative Fashion Task Force e della Circular Bioeconomy Alliance, con il coordinamento dell’European Forest Institute (Efi), del Crea e di Pretaterra.

Il progetto

Il progetto, inaugurato nel 2023, ha esteso progressivamente gli appezzamenti fino a raggiungere cinque ettari dedicati alla fibra tessile, testando sul campo modelli agroforestali che integrano specie arboree con differenti varietà di cotone. Elemento cardine della nuova fase operativa è l’utilizzo delle acque reflue affinate a scopi irrigui, una sperimentazione strategica volta a verificare la produttività delle piante riducendo al minimo l’impronta idrica in un contesto climatico segnato dalla scarsità di precipitazioni.

«Ciò che osserviamo a Rutigliano rappresenta esattamente il modello di agricoltura che la Regione intende sostenere: un comparto capace di fare innovazione, accogliere la ricerca e dialogare direttamente con il tessuto industriale», ha commentato l’assessore Francesco Paolicelli a margine del sopralluogo. «Questi cinque ettari non costituiscono una semplice alternativa colturale, ma un vero e proprio laboratorio a cielo aperto in cui convergono alta tecnologia e sostenibilità. L’impiego irriguo dei reflui arricchisce la ricerca di soluzioni concrete per la tutela dell’acqua, affiancandosi alle altre coltivazioni di cotone già avviate in Capitanata con metodologie e sementi differenti. Porteremo proprio queste esperienze al centro della giornata di lavoro ‘Filiera Agricoltura Puglia’, programmata per il prossimo 23 settembre alla Fiera del Levante, con l’obiettivo di accelerare la costruzione di filiere integrate ad alto valore aggiunto».

Le prime campagne dell’Apulia Regenerative Cotton Project hanno già fornito riscontri scientifici tangibili sul miglioramento della qualità del suolo e sull’efficacia dell’agroforestazione nel sequestro del carbonio organico. La materia prima raccolta nelle scorse annate è stata inoltre introdotta nei circuiti manifatturieri per la realizzazione di manufatti tessili tracciabili dal campo al prodotto finito, confermando la piena fattibilità di un comparto cotoniere pugliese d’eccellenza, a basso impatto ambientale e strettamente connesso alle richieste della bioeconomia circolare.

La scommessa del cotone sostenibile in Puglia: sopralluogo di Paolicelli nei campi del Crea a Rutigliano
La scommessa del cotone sostenibile in Puglia: sopralluogo di Paolicelli nei campi del Crea a Rutigliano