Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è arrivato a Niscemi, nel Nisseno, per un sopralluogo nelle aree colpite dalla frana che un mese fa ha provocato circa 1.500 sfollati e reso inaccessibili centinaia di abitazioni nella zona rossa. Il Capo dello Stato sorvolerà in elicottero l’area interessata, visiterà la zona rossa e incontrerà gli studenti ospitati nella scuola “Sciascia”, dopo l’interdizione del loro istituto.

È previsto anche un vertice in municipio con il sindaco Massimiliano Conti e il capo della Protezione civile Fabio Ciciliano. Nel pomeriggio Mattarella si sposterà a Palermo per partecipare al teatro Massimo alla IX Giornata dell’orgoglio dell’appartenenza all’Avvocatura e dell’accoglienza dei giovani.

Il sindaco Conti ha espresso emozione per la visita, definita un segnale di attenzione verso una comunità duramente provata. Intanto sono in pagamento i primi 78 contributi da circa 800 euro per famiglia destinati agli sfollati, grazie alle somme accreditate dal Dipartimento regionale della Protezione civile siciliana. Il capo della Protezione civile regionale, Salvo Cocina, parla di tempi record nell’erogazione degli aiuti.
Da oggi è inoltre attivo a Niscemi un Punto Inps temporaneo, per garantire assistenza su prestazioni ordinarie e eventuali misure straordinarie, con particolare attenzione al comparto agricolo. Nei giorni scorsi anche la premier Giorgia Meloni aveva visitato l’area, effettuando un sopralluogo nella zona rossa e incontrando gli sfollati.










