Un traghetto passeggeri con a bordo 270 persone si è capovolto nelle acque antistanti la costa di Kyrenia/Girne, nell’autoproclamata Repubblica Turca di Cipro del Nord. L’imbarcazione aveva da poco lasciato lo scalo marittimo quando, intorno alle 12:10, ha lanciato un segnale d’emergenza segnalando una grave falla con imbarco d’acqua a circa tre miglia a nord del litorale cipriota. L’ambasciatore turco a Nicosia, Ali Murat Basceri, ha confermato ai microfoni dell’emittente TRT che il sinistro ha causato delle vittime, pur senza rilasciare al momento un bilancio definitivo sulle perdite umane.
L’attivazione della macchina dei soccorsi e il piano d’emergenza sanitario
Il Ministero della Sanità locale ha comunicato di aver mobilitato tempestivamente tutti i presidi medici e le unità di salvataggio per gestire l’emergenza in mare e garantire le prime cure ai superstiti. Le forze di soccorso e le motovedette dell’area stanno coordinando le operazioni di recupero in acqua per trarre in salvo i passeggeri e i membri dell’equipaggio coinvolti nel ribaltamento dell’imbarcazione.
