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Nastri d’Argento 2026: il trionfo di Paolo Sorrentino con sette premi su otto candidature

Nastri d’Argento 2026: il trionfo di Paolo Sorrentino con sette premi su otto candidature
Italian actress Asia Argento (L) and Italian film director Paolo Sorrentino arrive to attend the presentation of Italian fashion house Giorgio Armani Men’s Spring/Summer 2027 collection during the Milan Fashion Week in Milan, Italy, 22 June 2026. Milan Fashion Week runs from 19 to 23 June 2026. ANSA/DANIEL DAL ZENNARO

È un trionfo senza precedenti quello di Paolo Sorrentino agli 80 anni dei Nastri d’Argento. Il suo film, “La grazia”, fa quasi bottino pieno portando a casa ben otto premi su nove candidature. Il regista napoletano conquista i nastri per il miglior film, la regia e la sceneggiatura, trascinando alla vittoria anche il suo cast. Anna Ferzetti è la miglior attrice protagonista, affiancata da Milvia Marigliano (migliore non protagonista) e da un monumentale Toni Servillo. Il film domina anche nei premi tecnici, con Daria D’Antonio alla fotografia ed Emanuele Cecere e Mirko Perri al sonoro, consacrando il successo produttivo di The Apartment, Numero 10 e Piperfilm.

Servillo condivide il titolo di miglior attore protagonista con Valerio Mastandrea, premiato ex aequo per “Cinque secondi” di Paolo Virzì. Il premio al miglior attore non protagonista va invece al giovanissimo Francesco Gheghi per “40 secondi” di Vincenzo Alfieri, pellicola sull’omicidio di Willy Monteiro che si aggiudica anche i premi per montaggio e casting.

L’ottantesima edizione del premio dei Giornalisti Cinematografici si tinge fortemente di rosa. Un Premio speciale apre la serata celebrando Monica Guerritore e il suo “Anna”, biopic su Anna Magnani (la prima donna premiata dai Nastri nel 1946). Da lì, un omaggio a otto eccellenze del cinema femminile — tra cui Alba Rohrwacher, Teresa Saponangelo e Francesca Archibugi — per valorizzarne il contributo creativo nell’industria.

Nel mondo della commedia, il “Nastro dell’anno” va a “Buen Camino” di Gennaro Nunziante, mentre “La vita va così” di Riccardo Milani vince come miglior commedia. Tra gli attori del genere brillano Claudia Pandolfi e Giuseppe Battiston. Infine, pioggia di premi per gli esordi: Damiano Michieletto stupisce con “Primavera” (tre Nastri, tra cui miglior debutto e musica), mentre Margherita Spampinato si aggiudica il Premio Speciale Bnl Bnp Paribas per “Gioia mia”. Chiudono la serata i prestigiosi Premi speciali alla carriera per Giancarlo Giannini, Barbara Bouchet e Mariano Rigillo.