Una forte scossa di terremoto ha mosso violentemente l’area metropolitana di Napoli e la zona flegrea. Alle ore 19.46 di oggi, venerdì 31 luglio, i sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) hanno registrato un evento sismico di magnitudo 4.7, l’epicentro localizzato nel cuore dei Campi Flegrei.
Si tratta della scossa di maggiore intensità rilevata nell’area negli ultimi 40 anni, da quando cioè l’Osservatorio Vesuviano garantisce il monitoraggio strumentale continuo della sismicità flegrea. Il record precedente apparteneva agli eventi del 13 marzo e del 30 giugno 2025, quando la terra aveva tremato con una magnitudo di 4.6.
Crolla un traliccio ad Agnano, quartieri al buio
I primi rilievi sul territorio hanno subito evidenziato danni infrastrutturali rilevanti e, pare, almeno 4 feriti. Nella zona di Agnano si è verificato il crollo parziale di un traliccio dell’alta tensione, snodo cruciale per la rete elettrica cittadina.
L’incidente ha causato l’interruzione dell’erogazione dell’energia elettrica in diverse zone dell’area ovest di Napoli. I tecnici di E-Distribuzione sono intervenuti per rialimentare gran parte delle utenze attraverso le cabine della rete secondaria, ma si registrano ancora criticità e blackout a macchia d’olio nei quartieri di Fuorigrotta e Bagnoli, dove le squadre d’emergenza sono al lavoro per ripristinare il servizio.
Macchina dei soccorsi in moto
A livello centrale e locale si è immediatamente attivata la macchina d’emergenza. Il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, ha convocato ed è alla guida dell’Unità di Crisi per coordinare le verifiche in contatto diretto con le strutture territoriali. La Sala Situazione Italia sta vagliando tutte le segnalazioni di danni a edifici ed elementi strutturali giunte dalle zone vicine all’epicentro.
A Napoli, il sindaco Gaetano Manfredi sta seguendo l’evolversi dei fatti in stretto raccordo con la Protezione Civile comunale. Al momento non si registrano richieste di soccorso sanitario a persone nel capoluogo campano. A scopo precauzionale e per prestare prima assistenza ai cittadini scesi in strada, è stata ufficialmente allestita e aperta l’area di accoglienza di via Terracina.
