Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera ed esponente di Forza Italia, potrebbe essere il prossimo candidato governatore per la coalizione di centrodestra alla guida della Regione Sicilia.
Il deputato lo lascia trapelare in un’intervista rilasciata al Foglio in cui avanza anche una proposta culturale di forte impatto per il territorio isolano.
Mulè ha infatti lanciato un appello diretto al ministro della Cultura, Alessandro Giuli, chiedendo di rivedere la destinazione dell’”Ecce Homo” di Antonello da Messina. L’opera, recentemente acquistata all’asta dallo Stato italiano e originariamente indirizzata verso un museo dell’Aquila, in Abruzzo, dovrebbe secondo il deputato essere trasferita a Palermo.
L’obiettivo è quello di riunirla all’”Annunziata”, già custodita all’interno di Palazzo Abatellis, ricreando un legame indissolubile tra il maestro messinese e la sua terra d’origine.
Il progetto esposto da Mulè guarda al futuro e punta a celebrare, entro il 2035, i seicento anni dalla nascita del genio siciliano attraverso l’allestimento di una mostra di respiro internazionale.
L’idea prevede di radunare a Palermo i vari dipinti dell’”Ecce Homo” sparsi nei musei di tutto il mondo, tra cui le gallerie di Genova, Piacenza, il Louvre di Parigi e la Frick Collection di New York.
Per il potenziale candidato alla presidenza, la Sicilia ha oggi più che mai bisogno di una guida caratterizzata da una profonda visione estetica e culturale, capace di valorizzare le immense risorse artistiche dell’isola e di attrarre l’attenzione dei grandi circuiti culturali mondiali.
