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Moto Gp, il Mugello si inchina a Bezzecchi: Aprilia firma una domenica storica

Moto Gp, il Mugello si inchina a Bezzecchi: Aprilia firma una domenica storica

Marco Bezzecchi conquista il Gran Premio d’Italia al Mugello e regala all’Aprilia una storica doppietta davanti al pubblico di casa. Un successo dal sapore speciale per il pilota romagnolo, che trionfa sul circuito toscano precedendo il compagno di squadra Jorge Martin e Francesco Bagnaia, completando un podio a forte tinte tricolori. Vincere al Mugello, per un pilota italiano, ha un significato particolare. Lo sa bene Bezzecchi, che a fine gara non nasconde l’emozione: «È incredibile, è qualcosa che sognavo da quando ero un bambino. Raggiungere questo obiettivo è fantastico. Grazie al Mugello, oggi ci siamo divertiti, siete fantastici».

La festa italiana è resa ancora più speciale dall’abbraccio con Andrea Kimi Antonelli. Il giovane pilota Mercedes, leader della classifica di Formula 1, ha celebrato il successo dell’amico e connazionale con parole cariche di entusiasmo: «Fai paura, fai paura, mi fai gasare troppo». Un’immagine simbolica che la MotoGp ha rilanciato sui social definendo Antonelli e Bezzecchi «due italiani sul tetto del mondo». La gara aveva inizialmente sorriso a Francesco Bagnaia, autore di una partenza aggressiva e leader nelle prime fasi. Con il passare dei giri, però, il pilota Ducati ha dovuto fare i conti con il calo di grip della sua moto e con il ritorno del giapponese Ai Ogura, riuscendo comunque a difendere il terzo gradino del podio. «Ho dato tutto per il pubblico. Negli ultimi giri stavo faticando tanto ad avere grip sul posteriore», ha spiegato Bagnaia.

Soddisfatto anche Jorge Martin, secondo al traguardo e protagonista della storica doppietta Aprilia. «Marco è stato impressionante oggi. Vincere al Mugello per lui è speciale», ha commentato lo spagnolo, elogiando il lavoro della squadra e confermando i progressi della casa di Noale