I verdetti delle ultime sfide della prima giornata dei Gironi E ed F dei Mondiali 2026 delineano già i primi equilibri del torneo, tra valanghe di gol, rinascite scandinave e beffe nel finale.
Nel Girone E la Germania travolge Curacao con un netto 7-1 a Houston. I tedeschi, passati in vantaggio dopo sei minuti grazie a Lukas Nmecha, subiscono il momentaneo e storico pareggio dei debuttanti firmato da Livano Comenencia.
Prima dell’intervallo, la nazionale di Julian Nagelsmann rimette le cose a posto con Nico Schlotterbeck e il calcio di rigore di Kai Havertz.
Nella ripresa il divario si amplia con le reti di Jamal Musiala, Paris Brunner, Deniz Undav e la doppietta personale di Kai Havertz.
Nello stesso raggruppamento la Costa d’Avorio supera l’Ecuador per 1-0 grazie a un gol decisivo di Amad Diallo siglato al novantesimo minuto.
Nel Gruppo F, la Svezia si impone con un perentorio 5-1 sulla Tunisia. I gol degli scandinavi portano le firme di Yasin Ayari, autore di una doppietta (7′ e 96′), Alexander Isak (30′), Viktor Gyökeres (59′) e del centrocampista del Wolfsburg Mattias Svanberg (84′). Inutile la rete della bandiera tunisina di Omar Rekik alla fine del primo tempo.
Finisce invece in parità l’atteso big match di Arlington tra Olanda e Giappone, fermatesi sul 2-2. Tutti i gol arrivano nella ripresa: l’oranje sblocca con Virgil van Dijk al 51′, ma Keito Nakamura pareggia al 57′. Al 64′ Crysencio Summerville riporta avanti gli olandesi, prima del definitivo pareggio nipponico firmato da Daichi Kamada all’88’.
