I 527.607 studenti italiani impegnati nell’esame di Maturità sono alle prese, stamattina, con la seconda prova scritta.
Al liceo scientifico, uno dei due problemi proposti riguarda lo studio del livello dell’acqua del lago di Bracciano, situato nel Lazio, unito a un secondo quesito incentrato sul tradizionale studio di funzione.
Nel primo problema si pone la questione dei rilevamenti del lago di Bracciano oggetto di prelievi nel 2016 e 2017 e utilizzato come riserva idrica di emergenza per i comuni limitrofi e per l’approvvigionamento di Roma. Nel 2017 si è deciso di interromperli, sospensione tuttora in atto.
Ai maturandi viene chiesto di compiere una serie di misurazioni utilizzando i dati che vengono riportati in una tabella, definendo il modello matematico che esprime l’andamento del livello delle acque del lago in funzione del tempo. Il secondo problema è uno studio di funzione proposto nella formulazione classica. Seguono poi una serie di quesiti.
Per quanto riguarda invece il liceo classico, i candidati devono misurarsi con la traduzione di un brano di Quintiliano tratto dal primo libro dell’”Institutio oratoria”, incentrato sul ruolo della musica come pilastro per la formazione del perfetto oratore; oltre alla versione, agli studenti si richiede l’analisi linguistica, stilistica e una riflessione personale.
La durata dello scritto varia in base all’indirizzo scolastico: si passa dalle 4 o 6 ore previste per la maggior parte dei licei fino alle 18 ore complessive, distribuite su tre giorni, per i licei artistici.
Le tracce, definite dal ministero dell’Istruzione e del Merito alla fine di gennaio, spaziano tra le materie caratterizzanti dei singoli percorsi: Scienze umane per l’omonimo liceo, Economia aziendale per l’indirizzo “Amministrazione, finanza e marketing” degli Istituti tecnici, e Progettazione, costruzioni e impianti per l’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”.
