Home » L’Edicola per l’Italia » Emergenza maltempo in Lombardia: la Regione chiede lo stato di crisi dopo frane ed esondazioni

Emergenza maltempo in Lombardia: la Regione chiede lo stato di crisi dopo frane ed esondazioni

Di fronte alla gravità dei danni, il governatore Attilio Fontana ha annunciato la richiesta formale dello stato di emergenza a Musumeci

Emergenza maltempo in Lombardia: la Regione chiede lo stato di crisi dopo frane ed esondazioni

Un’ondata di maltempo eccezionale ha flagellato la Lombardia, provocando frane, allagamenti, crolli e costringendo all’evacuazione circa 400 persone. Di fronte alla gravità dei danni, il governatore Attilio Fontana ha annunciato la richiesta formale dello stato di emergenza al ministro della Protezione civile, Nello Musumeci. L’istanza, istruita dagli assessori Gianluca Comazzi e Romano La Russa, sarà presto portata all’attenzione del Consiglio dei ministri.

Nelle ultime 48 ore, una forte perturbazione atlantica ha colpito duro soprattutto la fascia alpina e prealpina. Arpa Lombardia ha registrato accumuli di pioggia record, con picchi fino a 250 millimetri sulle Alpi Orobie e 240 millimetri sulla sponda occidentale dell’Alto Lago di Como. L’incessante caduta d’acqua ha fatto ingrossare i bacini dei fiumi Brembo, Oglio e Serio, determinando situazioni di forte criticità in diversi settori regionali.

I Vigili del Fuoco hanno condotto oltre 200 operazioni di soccorso, potenziando preventivamente le squadre sul campo. Nel Bergamasco la situazione appare particolarmente complessa: sei comuni — tra cui Foppolo, Carona e Valbondione — sono rimasti isolati a causa di smottamenti. A Isola di Fondra si è resa necessaria l’evacuazione di un campeggio con 250 persone, mentre a Valleve tre persone, tra cui due bambini, sono state tratte in salvo da una casa isolata.

Criticità estese si registrano anche in Valcamonica, nel Bresciano, dove il fiume Oglio ha invaso l’abitato di Malonno e una colata detritica in Val Rabbia ha distrutto il ponte di Rino di Sonico. A Ponte di Legno, un fulmine ha centrato una centralina della cabinovia Ponte-Tonale, portando al blocco dell’impianto e all’evacuazione di otto passeggeri, fortunatamente illesi. In Brianza, infine, violenti temporali e raffiche di vento assimilabili a un tornado hanno causato la caduta di decine di alberi e scoperchiato edifici. Nonostante il progressivo miglioramento meteo, la guardia resta altissima.