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L’Idf a Gaza: ucciso un comandante di Hamas del 7 ottobre. Khamenei agli Usa: «Riconoscete il vero nemico»

Eliminato l’operativo accusato di violare la tregua, la Guida suprema iraniana invita i Paesi islamici all’unità contro le mire occidentali

L’Idf a Gaza: ucciso un comandante di Hamas del 7 ottobre. Khamenei agli Usa: «Riconoscete il vero nemico»
(Foto Ansa)

L’esercito israeliano ha confermato l’uccisione di due operativi appartenenti a Hamas nel corso di un’operazione mirata condotta a Jabalia, nella zona nord della Striscia di Gaza. Tra le vittime del blitz figura Abd al-Fatah Abu al-Eish, ritenuto uno dei comandanti della forza d’élite Nukhba e tra i responsabili diretti dell’attacco sferrato contro il territorio israeliano il 7 ottobre 2023. Nel medesimo intervento delle forze armate è rimasto ucciso anche un secondo quadro dell’organizzazione paletinese, identificato in Raed Adel Mohammed Alyan. L’Idf ha motivato l’attacco spiegando che l’azione si è resa indispensabile per neutralizzare una minaccia imminente: i due uomini stavano riorganizzando le capacità operative del gruppo armato, violando così i termini posti dall’accordo di cessate il fuoco.

Il messaggio di Mojtaba Khamenei all’Umma islamica e le denunce contro le politiche occidentali

Sul fronte politico e diplomatico si registrano le dure dichiarazioni pronunciate dalla Guida suprema dell’Iran, Mojtaba Khamenei, in occasione della Settimana dell’Unità Islamica. Il leader teocratico di Teheran ha rivolto un appello a tutte le nazioni del mondo musulmano invitandole a identificare negli Stati Uniti e nel regime israeliano i reali avversari della stabilità dell’Asia occidentale e del Nord Africa. Nel suo intervento diffuso dalla televisione di Stato, Khamenei ha sostenuto che le potenze occidentali abbiano ormai mostrato aperto interesse per dinamiche di stampo coloniale, sollecitando i governi dell’area a superare i contrasti interni e a rafforzare la cooperazione strategica per contrastare le ingerenze straniere.