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La missione dell’Italia all’Onu contro il reclutamento di bambini soldato

La missione dell’Italia all’Onu contro il reclutamento di bambini soldato

«Milioni di bambini sono costretti a sopportare la dura realtà della guerra», ha deplorato oggi a Ginevra il Rappresentante Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite e le altre Organizzazioni Internazionali a Ginevra, l’ambasciatore Vincenzo Grassi.

È stato ribadito anche il fermo impegno dell’Italia per garantire un futuro migliore ai bambini nel mondo. Intervenuto nell’ambito del dialogo interattivo con la rappresentante speciale del Segretario Generale Onu per i bambini nei conflitti armati, Virginia Gamba, nel quadro della 58/a sessione del Consiglio Diritti Umani, il Rappresentante permanente ha ricordato che «negli ultimi anni, con il moltiplicarsi dei conflitti armati in tutto il mondo, milioni di bambini sono stati costretti a sopportare la dura realtà della guerra» ed evidenziato come l’allarmante numero di minori uccisi, mutilati e rapiti nei conflitti armati in corso sia aumentato.

«Siamo particolarmente preoccupati per gli effetti sproporzionati dei conflitti sulle giovani donne e sulle ragazze e condanniamo fermamente il reclutamento dei bambini soldato, una pratica riprovevole che priva i bambini della loro innocenza, sicurezza e futuro. Sosteniamo con forza il mandato della Rappresentante Speciale e ci uniamo al suo appello a tutte le parti in qualsiasi conflitto armato per porre fine a tutte le violazioni contro i bambini» ha concluso il Rappresentante Permanente.