Intesa Sanpaolo lancia un’offerta pubblica di acquisto e scambio (Opas) volontaria totalitaria su Monte dei Paschi di Siena da 30,6 miliardi di euro complessivi, valorizzando le azioni del Monte 10,091 euro l’una (con un premio del 12,5% rispetto al 5 giugno).
L’operazione scuote Piazza Affari, dove il titolo Mps vola del 10% a 9,85 euro, trascinando Mediobanca (+9,5% a 23,71 euro).
In rialzo anche Generali (+2,5% a 39,82 euro) – di cui Intesa ha acquisito il 3,01% – e Bper (+2,5%). Cedono invece Intesa (-3%), Unipol (-1,6% a 20,53 euro) e Banco Bpm (-1,1%), il cui piano di fusione con Siena viene insidiato dalla mossa di Ca’ de Sass. Nel frattempo, il consiglio di amministrazione di Mps si è riunito per un esame preliminare delle due proposte sul tavolo.
L’offerta di Intesa Sanpaolo avrà a oggetto un massimo di 3.036.151.673 azioni e prevede un corrispettivo in quote (1,6 azioni Intesa per ogni titolo Mps) e una componente cash di un euro.
L’avvio è subordinato alle autorizzazioni preventive. L’amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, ha commentato: «Questa operazione è un’opportunità unica per rafforzare la nostra posizione in Europa e in Italia, generando valore per i nostri azionisti e creando una banca wealth management con duemila miliardi con ulteriori opportunità di crescita».
Il top manager ha rassicurato gli analisti spiegando che «questa integrazione ha zero rischi», forti delle passate esperienze con le banche Venete e Ubi. Con l’integrazione di Mps, il gruppo stima di poter distribuire circa 61 miliardi di euro nel periodo 2025-2029 (rispetto ai 50 miliardi del Piano di Impresa), con una distribuzione cash straordinaria di 2,7 miliardi nel biennio 2026-2027.
L’architettura finanziaria vede il coinvolgimento diretto di Unipol, che ha sottoscritto un accordo con Intesa per rilevare una banca composta da 635 filiali di Mps a valle dell’opas. La compagnia guidata da Carlo Cimbri proporrà a Bper, di cui è socio di riferimento, una fusione con la stessa newco tessuta dagli sportelli rilevati; il nuovo polo bancario manterrà il nome di Banca Monte dei Paschi. A sostegno dell’operazione, Unipol ha varato un aumento di capitale fino a 2,5 miliardi di euro.
