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Mimit: il prezzo del gasolio torna ai livelli antecedenti al decreto sulle accise

Schizza a 2,173 euro al litro il diesel sulla rete autostradale: vanificati gli effetti del taglio delle imposte erariali

Mimit: il prezzo del gasolio torna ai livelli antecedenti al decreto sulle accise

I costi dei carburanti registrano una nuova fiammata e annullano i benefici delle misure di contenimento fiscale introdotte dall’esecutivo. Secondo la rilevazione odierna dell’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, il prezzo medio del gasolio erogato lungo la rete autostradale è risalito a 2,173 euro al litro, pareggiando esattamente la quota toccata lo scorso 4 agosto, data in cui il Consiglio dei Ministri aveva varato l’ultimo decreto sulle accise prorogando fino al 25 agosto il taglio straordinario di 17 centesimi al litro già operativo dal 28 luglio. La quotazione odierna segna un rialzo rispetto ai 2,170 euro registrati nella giornata di ieri.

Aumenti diffusi su tutta la rete stradale nazionale per benzina e diesel

Il trend al rialzo coinvolge l’intera rete di distribuzione carburanti del Paese, azzerando la flessione registrata nelle ultime settimane. Sempre in autostrada, il prezzo medio della benzina in modalità self service si attesta oggi a 2,073 euro al litro, in crescita rispetto ai 2,071 euro della rilevazione precedente. Sulla rete stradale ordinaria nazionale, i listini in modalità ‘self service’ vedono la verde raggiungere una media di 1,994 euro al litro (contro i 1,992 euro di ieri), mentre il gasolio sale a 2,099 euro al litro (in aumento rispetto ai 2,093 euro di ieri e ormai a ridosso dei 2,100 euro toccati il 4 agosto).