Un investimento da 60 milioni di euro per riscrivere il futuro dell’informazione, partendo dal Sud per arrivare al mondo: Gruppo Sae, con tutte le sue testate – La Stampa, La Nuova Sardegna, La Provincia Pavese, Il Tirreno, Gazzetta di Modena, Gazzetta di Reggio, La Nuova Ferrara, Mamme Magazine ed Erasmag – apre la sua prima unità locale digitale a Bari, scegliendo come base operativa l’acceleratore Be Mentor. Un’accelerazione senza precedenti, resa possibile dal nuovo progetto siglato con Ledi, che porta in dote L’Edicola e La Sentinella, e con Evolution, partner tecnologico dell’iniziativa.
Non una semplice apertura, ma una scossa per l’intero ecosistema editoriale del Mezzogiorno: il piano prevede lo sviluppo di Tota, la piattaforma di Total Audience Integrata pensata per rispondere ai nuovi standard fissati dalla recente delibera Agcom in materia di trasparenza e comparabilità dei dati di ascolto digitale.
Un sistema che nasce e si radica nel territorio con una vocazione precisa: partire dal Sud per diventare modello nazionale e, da lì, riferimento internazionale, restituendo al Mezzogiorno il ruolo di fonte, non più solo di target, dell’informazione.
Le risorse stanziate finanzieranno l’intera infrastruttura del progetto: dalla nuova redazione digitale di Bari, all’integrazione editoriale con Ledi, fino allo sviluppo tecnologico della piattaforma Tota curato da Evolution, destinata a diventare un punto di riferimento per editori, inserzionisti e istituzioni ben oltre i confini regionali.
