È arrivata la decisione del Tribunale di Bari sul procedimento legato al tragico incidente stradale in cui ha perso la vita la 16enne Sofia Lorusso.
L’imputato, un giovane di 25 anni residente ad Adelfia e unico indagato per omicidio stradale, ha chiesto e ottenuto il patteggiamento della pena, fissata a 3 anni e 11 mesi. Per lui è stata inoltre disposta la sospensione della patente di guida.
Il procedimento riguarda il sinistro avvenuto nella notte tra il 26 e il 27 maggio su viale Tatarella, una delle principali arterie urbane del capoluogo. In quella circostanza la minicar Aixam guidata dalla ragazza, a bordo della quale si trovava anche un’amica maggiorenne, fu violentemente tamponata da una Volvo condotta dal 25enne.
L’impatto si rivelò particolarmente violento e per la 16enne non ci fu nulla da fare, nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi. Ferita anche l’altra occupante del mezzo, trasportata in ospedale per le cure necessarie.
Nel corso del procedimento, la posizione dell’imputato è stata definita attraverso la richiesta di patteggiamento, accolta dal giudice, che ha chiuso la fase processuale nei suoi confronti. La decisione arriva al termine degli accertamenti tecnici che hanno ricostruito la dinamica dell’incidente.
La vicenda aveva profondamente scosso la comunità locale, riaccendendo il dibattito sulla sicurezza stradale lungo le principali direttrici cittadine e sul rispetto delle norme di guida. Con il patteggiamento si chiude il capitolo giudiziario.
