Ancora un video, ancora sorrisi e frasi che riaccendono la rabbia. Il diciannovenne di Ceriale finito al centro delle polemiche per il filmato girato subito dopo l’incidente costato la vita a Sofia Barberi è tornato sui social con un nuovo reel pubblicato mentre si imbarca da Malpensa su un volo low cost, probabilmente diretto all’estero. «Mi sa che il mio piano di fare bella vita felice in Italia è fallito. Tutta Italia ci odia, remigrazione», dice nel video, citando il generale Vannacci e sorridendo. Poi aggiunge: «Mi ha rovinato la vita sto incidente. Mi tocca cambiare vita. Meno male che prendo tutto sul ridere».
Parole che arrivano a pochi giorni dalla tragedia sull’Aurelia e che rischiano di riaprire una ferita già profondissima. Il ragazzo era uno dei tre passeggeri della Fiat 500 coinvolta nello scontro con lo scooter su cui viaggiavano due ragazze. Non risulta indagato, ma era già finito al centro del caso per il primo video diffuso dopo l’impatto, davanti alla caserma dei carabinieri, con frasi choc pronunciate mentre ancora si contavano le conseguenze dell’incidente.
Nello schianto ha perso la vita Sofia Barberi, mentre l’amica che era con lei sul motorino è rimasta gravemente ferita, fino all’amputazione di un piede. La conducente della Fiat, una diciannovenne neopatentata da tre mesi, è stata denunciata per omicidio stradale e lesioni stradali gravissime. Gli accertamenti alcolemici e tossicologici avrebbero dato esito negativo, ma saranno le consulenze tecniche, insieme alle testimonianze e alle immagini delle telecamere acquisite dai carabinieri e dalla Procura di Savona, a chiarire dinamica e responsabilità.
Nel frattempo il nuovo reel ha riacceso le polemiche, mentre sui social continua anche la caccia al colpevole simbolico di una tragedia che resta, prima di tutto, una vicenda di dolore e di vite spezzate.
