Nessun allarme sanitario per l’Hantavirus sul territorio nazionale. A sgomberare il campo da preoccupazioni e speculazioni è intervenuto direttamente il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, che in un’intervista al Tg1 ha voluto rassicurare i cittadini sulla gestione dell’emergenza legata al virus.
«Oggi in Italia non c’è nessun pericolo», ha dichiarato fermamente il Ministro, sottolineando come la macchina della prevenzione si sia messa in moto immediatamente. Schillaci ha spiegato che gli uffici del Ministero sono già al lavoro su una circolare tecnica destinata alle Regioni, con l’obiettivo di fornire un quadro informativo aggiornato e linee guida chiare per gestire il monitoraggio nel segno della massima sicurezza.
Il titolare della Salute ha poi fatto il punto sulle caratteristiche del patogeno, evidenziando che si tratta di un virus caratterizzato da una bassa contagiosità. «Siamo tranquilli e ci siamo attivati subito – ha ribadito Schillaci – siamo pronti a ogni evenienza, ma il messaggio principale è di assoluta tranquillità per tutta la popolazione».
Misure drastiche per i contatti ad alto rischio
Il documento introduce misure di sorveglianza stringenti per i cosiddetti “contatti stretti” o ad alto rischio. Per questi soggetti è prevista una quarantena fiduciaria della durata di sei settimane, un arco temporale ritenuto necessario data la natura del virus. Durante questo periodo, i cittadini coinvolti saranno sottoposti a un monitoraggio quotidiano da parte delle autorità sanitarie locali.
La circolare stabilisce inoltre l’obbligo di isolamento immediato nel caso in cui dovessero manifestarsi sintomi sospetti. Il protocollo punta a garantire una risposta tempestiva, separando tempestivamente i potenziali contagiati dal resto della popolazione.
Sebbene il Ministro Schillaci abbia recentemente rassicurato sulla bassa contagiosità del virus e sull’assenza di un pericolo immediato per la popolazione generale, il Ministero ha scelto la linea della massima prudenza. L’obiettivo è blindare i canali di possibile trasmissione legati ai passeggeri della crociera, garantendo che ogni singolo caso sospetto sia gestito in un ambiente protetto e sotto stretto controllo medico.









