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Guerra criminale a Roma Est, 19 bombe in cinque mesi

Le ultime esplosioni tra il 2 e il 3 novembre a Castelverde, Torre Gaia e ancora Casal Bruciato: il fenomeno non accenni a fermarsi

Guerra criminale a Roma Est, 19 bombe in cinque mesi

Da giugno a oggi la periferia orientale di Roma è scossa da una serie di attentati ad attività commerciali: 19 bombe carta sono esplose nella zona est della capitale, prendendo di mira concessionari di auto, bar, barbieri, enoteche, sale scommesse, ma anche gli ingressi di alcuni edifici residenziali. Le esplosioni, avvenute sempre di notte per ridurre il rischio di vittime, hanno causato ingenti danni ad androni, vetrate, auto in sosta e facciate. Ad oggi si conta un solo ferito, colpito da schegge a Casal Bruciato. Le ultime esplosioni tra il 2 e il 3 novembre a Castelverde, Torre Gaia e ancora Casal Bruciato dimostrano come il fenomeno non accenni a fermarsi, estendendosi da quartieri come Centocelle, Tor Bella Monaca e San Basilio fino ai comuni dell’hinterland come Ciampino. Dietro la strategia degli ordigni rudimentali gli inquirenti ipotizzano una precisa matrice criminale. Come evidenziato da “Libera contro le mafie”, quasi tutti i bersagli sono riconducibili a figure coinvolte nello spaccio o collegate a famiglie di spicco della malavita romana. Tra gli immobili colpiti figurano le attività di parenti di elementi di primo piano del narcotraffico e figure storicamente legate al clan Senese, organizzazione di stampo camorristico che per decenni ha controllato le piazze di spaccio nella zona est.

Le recenti inchieste della Dda e gli arresti di vertici storici hanno creato un pericoloso vuoto di potere. La scia di bombe carta sarebbe dunque il sintomo di una lotta per il riposizionamento territoriale: da un lato gruppi emergenti che cercano autonomia, dall’altro la linea di comando dei clan storici determinata a dimostrare di essere ancora operativa. Mentre Prefettura e forze dell’ordine intensificano i controlli, la società civile ha risposto scendendo in piazza con la manifestazione “Fuori la mafia dalla città”.