Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha sciolto le riserve e annunciato ufficialmente la propria ricandidatura al Campidoglio in vista delle elezioni comunali del 2027: dal palco dell’Auditorium della Conciliazione, davanti a una platea di oltre 3mila persone, il primo cittadino ha lanciato la nuova sfida elettorale all’insegna dello slogan “Roma avanti tutti”. Il progetto politico punta alla costruzione di un campo largo e inclusivo per proseguire la trasformazione urbana della capitale: «Oggi c’è un grande capitale di fiducia, Roma può cambiare: lo dico ufficialmente, ho deciso di ricandidarmi per continuare a cambiare la città, mettendo al centro le persone».
L’evento ha segnato la prima ricomposizione unitaria dell’intero centrosinistra nella capitale, incassando il pieno appoggio del Partito Democratico rappresentato in prima fila dalla segretaria Elly Schlein, che ha confermato il sostegno dem sottolineando l’importante lavoro di ammodernamento e rigenerazione intrapreso dalla giunta. Oltre alle forze di maggioranza come Italia Viva, Alleanza Verdi e Sinistra e Sinistra Civica Ecologista, Gualtieri ha rivolto un preciso appello alle opposizioni con cui si è aperto un dialogo positivo: all’appuntamento hanno infatti preso parte i vertici romani e capitolini di Azione e del Movimento 5 Stelle, indicati dal sindaco come interlocutori chiave per estendere i confini della futura coalizione di governo.
