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Festival dello Spettacolo, Gerry Scotti: «Io e Stefano De Martino siamo come zio e nipote»

Inaugurando la prima giornata della manifestazione, il conduttore ha svelato il segreto della Ruota della fortuna: «Portiamo allegria in tempi bui»

Festival dello Spettacolo, Gerry Scotti: «Io e Stefano De Martino siamo come zio e nipote»
Gerry Scotti e Samira Lui

Tanta gente, selfie e una chiacchierata a ruota libera. Il Festival dello Spettacolo ha varato ieri l’edizione 2026 con Gerry Scotti.

Il conduttore ha incontrato il pubblico insieme al vicedirettore di Tv Sorrisi e Canzoni Ezio Genghini, svariando tra orari del prime time, ricordi personali e successo de La ruota della fortuna.

Scotti ha preso di petto il primo tema. «Io e Stefano De Martino, che vedrete su questo palco oggi, sono circa dodici mesi che andiamo in giro a dire: per favore, fateci finire alle 21.30».

Il suo auspicio è che i dirigenti di Rai e Mediaset si mettano d’accordo: prima o poi, è convinto, dovranno arrendersi.

Il servizio pubblico, ha sottolineato, ha compiti istituzionali diversi da quelli di chi vive di spot e sponsor, ma trovando un’intesa ci guadagnerebbero tutti, soprattutto il pubblico.

Tantissimo è gratis

La televisione italiana nel suo complesso, ha ricordato, offre più di duecentocinquanta canali gratuiti, cosa che non accade in Germania, in Gran Bretagna e nemmeno negli Stati Uniti. A tacere delle piattaforme digitali a pagamento.

Lui stesso, a casa, è fedele spettatore di Cine34: «Se alle sette di sera parte un bel film con Lino Banfi e la mia serata è risolta».

Con una battuta, ha aggiunto che il pubblico di Mediaset dovrà sopportare qualche fastidio, leggasi spot, ma almeno gratis.

Nessuna rivalità

Tra Affari tuoi e La ruota della fortuna i numeri parlano chiaro: circa quattro milioni e mezzo di spettatori di media ogni sera a testa.
«Vuol dire che sono bravi loro e che siamo bravi noi». E ancora: «Complimenti a Stefano De Martino, complimenti a tutti gli amici. È una sfida bellissima, tra amici».

«Stefano ha nei miei confronti il rispetto che un ragazzo di 37 anni deve avere verso un vecchio di 70 e io ho nei suoi confronti l’affetto che un signore di 70 anni deve avere verso un ragazzo di 37. Diffidate dei giornali, dei siti, dei blog dove dicono che tra me e De Martino c’è concorrenza, c’è lotta, c’è guerra e così via. Noi ci vogliamo semplicemente bene».

Sempre parlando della Ruota, Scotti rivendica soprattutto due cose: il coraggio di aver trasformato quello che era un format internazionale in un vero spettacolo e la soddisfazione più grande, quello di un pubblico anche di bambini e ragazzini che potrebbero essere, per età, suoi nipoti.

La chimica con Samira

Di Samira Lui, Gerry dice che è la sua «compagna di lavoro. Samira non è la valletta della Ruota».

E Samira ha colto l’occasione per spiegare che secondo lei il successo del programma parte proprio dal loro rapporto: «Io tutte le mattine mi sveglio e mi sento fortunata ad andare al lavoro, a incontrare una grande persona, un grande uomo con dei valori normali, anche un po’ campagnoli».

Lei e Gerry condividono «tradizioni e valori che sono rimasti un po’ indietro e che spesso riusciamo a trasmettere al pubblico. Forse è quello che vuole la gente: un po’ di normalità. Soprattutto in questi tempi difficili».