I riflettori del G7 di Evian si accendono sui ripetuti colloqui tra la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e il presidente americano, Donald Trump. Un fitto scambio di battute tra i due leader ha preceduto l’inizio del pranzo di lavoro dedicato al delicato tema «Affrontare le crisi e garantire la stabilità in Medio Oriente».
Come documentato dalle immagini ufficiali diffuse da Palazzo Chigi, la premier italiana si è avvicinata al numero uno della Casa Bianca, in quel momento già impegnato in una conversazione con il cancelliere tedesco Friedrich Merz. Al gruppo si è poi unito anche il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa. Il vertice conviviale, durato circa un’ora e mezza, ha visto la partecipazione non solo dei grandi del G7, ma anche dei presidenti di Egitto, Emirati Arabi e Qatar.
L’intesa tra Meloni e Trump si è manifestata nuovamente subito dopo la tradizionale “foto di famiglia”, allargata ai Paesi partner invitati tra cui Brasile, Kenya, Corea del Sud, India ed Egitto. I due leader si sono allontanati insieme, continuando a dialogare fin dentro la sala adibita alla seconda sessione pomeridiana. Al centro del tavolo, il focus su «Creare nuove partnership e ricostruire la solidarietà internazionale», con il coinvolgimento della Banca Mondiale e della Banca Africana di Sviluppo.
