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Brindisi, violenze e minacce alla madre per estorcerle i soldi per la droga: arrestati due fratelli

Tre anni di continue vessazioni, sfociate in minacce di morte e violenze fisiche ripetute per ottenere il denaro necessario all’acquisto di sostanze stupefacenti

Brindisi, violenze e minacce alla madre per estorcerle i soldi per la droga: arrestati due fratelli

Tre anni di continue vessazioni, sfociate in minacce di morte e violenze fisiche ripetute per ottenere il denaro necessario all’acquisto di sostanze stupefacenti. Con l’accusa di maltrattamenti in famiglia aggravati e lesioni personali ai danni della propria madre, la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di due fratelli di 22 e 19 anni residenti a Brindisi.

Il provvedimento, emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Brindisi, Vilma Gilli, su richiesta della locale Procura della Repubblica, dispone la custodia cautelare in carcere per il fratello maggiore di 22 anni. Per il diciannovenne è stato invece disposto il divieto di avvicinamento alla persona offesa, con l’obbligo di mantenere una distanza minima di 1.000 metri dalla madre e l’applicazione del dispositivo di controllo elettronico (braccialetto elettronico).

Un calvario durato tre anni

Le indagini sono scattate a seguito della denuncia formale presentata dalla vittima presso gli uffici di Polizia. Ai dettagliati racconti della donna si sono aggiunti i riscontri operativi raccolti dagli agenti della Sezione Volanti, chiamati a intervenire nell’abitazione familiare per ben cinque volte nel solo periodo compreso tra marzo e luglio di quest’anno.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, ad ogni diniego della donna alle insistenti richieste di denaro, i due giovani reagivano con estrema aggressività, colpendo la madre con calci e pugni. In un episodio documentato nel corso dell’attività d’indagine, uno degli indagati avrebbe utilizzato anche un coltello da cucina per intimidire e aggredire la donna.