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Francia nella morsa dei disordini: scattano i coprifuoco parziali e si valuta lo stato d’emergenza

A Parigi la misura riguarda alcune zone critiche, come Place de la République e Les Halles con il divieto di uscire dalle 23 alle 6

Francia nella morsa dei disordini: scattano i coprifuoco parziali e si valuta lo stato d’emergenza
I danni a Parigi dopo la manifestazione di ieri, 18 ottobre 2026. ANSA

Di fronte a una Francia sull’orlo dell’insurrezione, con guerriglie urbane, fermi a migliaia e oltre 3.000 negozi saccheggiati nel fine settimana, il premier Sébastien Lecornu ha annunciato l’introduzione di «coprifuoco parziali e localizzati». A Parigi la misura riguarda alcune zone critiche, come Place de la République e Les Halles, con il divieto di uscire dalle 23 alle 6. Restrizioni ancora più severe a Nizza, Lille e nel nord del Paese, mentre a Marsiglia è stato imposto il divieto assoluto di manifestazione.

I danni economici sono enormi: per sostenere i commercianti colpiti dalla furia dei casseurs, l’esecutivo ha promesso cassa integrazione immediata e un fondo di sostegno dedicato. Nel frattempo, sul piano politico, la tensione è altissima. L’Eliseo ha confermato la fiducia al ministro dell’Interno Laurent Nunez, respingendone le dimissioni per garantire continuità, pur chiedendo massima trasparenza sulle gravi falle d’intelligence e di pianificazione. Sia Nunez sia il Guardasigilli Gérald Darmanin hanno ammesso apertamente i fallimenti della gestione, mentre la premier non esclude l’ipotesi di decretare lo stato d’emergenza.

La rabbia sociale non accenna però a placarsi. I Gilet Gialli hanno già lanciato l’appello per un «atto secondo» della mobilitazione contro il carovita, trovando l’appoggio delle organizzazioni studentesche che stamattina hanno persino bloccato l’accesso al Louvre. Sul fronte del contrasto al crimine, infine, il governo ha convocato i giganti del web (tra cui Amazon, TikTok e Vinted) per bloccare la compravendita online della refurtiva sottratta durante i saccheggi