Una frana nella contea di Gyirong, nella città di Shigatse in Tibet, sul lato nepalese, ha causato “gravi perdite” e persone disperse.
Al momento non è stato diffuso un bilancio delle vittime.
Il presidente cinese Xi Jinping ha ordinato di fare tutto il possibile per cercare e soccorrere le persone disperse dopo una frana verificatasi. Lo riferiscono Xinhua e People’s Daily.
Xi ha chiesto di fare tutto il possibile per cercare e soccorrere le persone disperse, trasferire e sistemare gli abitanti minacciati dall’evento e accelerare le cure ai feriti, con l’obiettivo di ridurre al minimo le vittime. Ha inoltre ordinato di rafforzare il monitoraggio e gli allarmi, garantire che le operazioni di soccorso siano condotte secondo criteri scientifici e prevenire il verificarsi di disastri secondari.
Il premier Li Qiang ha a sua volta chiesto di verificare rapidamente il numero delle persone disperse e colpite, organizzare tutte le forze disponibili per le operazioni di soccorso, trasferire in modo tempestivo e ordinato le persone in pericolo e prevenire ulteriori disastri. Ha inoltre chiesto al ministero degli Esteri di rafforzare la comunicazione e il coordinamento con i Paesi interessati e di comunicare tempestivamente le informazioni per gestire congiuntamente le operazioni di soccorso. Su disposizione di Xi e Li, il vicepremier Zhang Guoqing si è recato sul posto con i responsabili dei dipartimenti interessati per guidare le operazioni di soccorso e gestione dell’emergenza. Le autorità del Tibet hanno mobilitato forze per le attività di ricerca e soccorso sul luogo del disastro.
Il disastro in Nepal
Intanto, è salito a 17 il bilancio delle vittime dell’alluvione che ha colpito il distretto di Rasuwa, nel nord del Nepal. Lo riferisce il sito nepalese Nepal News. Le operazioni di ricerca e soccorso sono in corso e vedono impegnati l’esercito nepalese, la polizia e la Armed Police Force, con personale specializzato, squadre mediche e mezzi per la gestione delle emergenze. Secondo Nepal News, nelle aree colpite vengono inoltre inviati rifornimenti di emergenza, mentre i droni sono utilizzati per mappare i danni e individuare eventuali persone rimaste isolate. I soccorritori stanno concentrando le ricerche anche nelle aree della dogana e dello scalo di Rasuwagadhi, dove alcune persone potrebbero essere rimaste sepolte. Le autorità hanno intanto invitato la popolazione che vive lungo i fiumi Bhote Koshi e Trishuli ad allontanarsi dalle rive e a raggiungere luoghi sicuri, a causa della minaccia rappresentata dalle acque trattenute lungo i corsi d’acqua.Il Nepal Tourism Board ha identificato 384 viaggiatori, tra cui 291 cittadini stranieri e 93 nepalesi, come irreperibili dopo l’alluvione, secondo quanto riferisce il sito nepalese Nepal News. La lista preliminare è stata compilata sulla base delle informazioni fornite da 10 agenzie turistiche e di viaggio.Tra i 291 stranieri, 105 sono cittadini indiani. Nell’elenco figurano inoltre cittadini di Australia, Paesi Bassi, Stati Uniti, Malaysia, Regno Unito e Sudafrica. Per diversi altri viaggiatori stranieri la nazionalità non è stata ancora confermata, mentre 37 sono indicati come indiani non residenti.
