La collaborazione tra Governo italiano e Commissione europea sulla definizione della nona rata del Pnrr «prosegue molto positivamente sia a livello tecnico, sia a livello istituzionale». Lo ha assicurato il vice presidente della stessa Commissione, Raffaele Fitto, a margine del Forum della Cucina italiana, in corso nella Masseria Li Reni di Bruno Vespa, a Manduria.
«Non vedo particolari problemi, aspettiamo l’approvazione della nona rata e poi c’è la fase finale verso la decima», ha sottolineato Fitto, spiegando che «siamo assolutamente in linea».
Il vice presidente della Commissione europea ha parlato anche della Difesa: «Noi abbiamo messo in campo l’uso duale [civile e militare, ndr] delle risorse, chiaramente l’Italia non ha utilizzato, se non per qualche piccolissima parte, questo ambito».
Il tema, ha proseguito Fitto, «è stato utilizzato in modo molto ampio dai Paesi dell’Est, dai Baltici, dalla Polonia, dove la rimodulazione è stata molto più consistente dal punto di vista dell’utilizzo delle risorse. Perché in questi Paesi esiste una emergenza vera in questa direzione. L’uso duale, civile e militare, va in questa direzione perché un’infrastruttura, per esempio, al confine rappresenta una modalità utile ed importante per poter utilizzare con una visione civile le risorse nell’ambito di un potenziale rischio sul fronte della difesa che noi ci auguriamo non avvenga, ma se parliamo di preparazione dobbiamo essere in grado di essere pronti».










