«Questa notte ho seguito personalmente, con la massima attenzione e in contatto con il capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano, l’evoluzione della situazione in Arabia Saudita, e in particolare alla base aerea di Ta’if, che è stata oggetto di diversi attacchi e dove è presente personale italiano impegnato nell’operazione Inherent Resolve»: a dichiararlo è stato il ministro della Difesa Guido Crosetto, fornendo dettagli sull’evento che ha interessato la struttura militare mediorientale.
Il titolare del dicastero ha precisato che non vi sono militari italiani coinvolti nei bombardamenti e che nell’attacco è stato colpito un velivolo F-2000 italiano, che si trovava all’interno della base ed in un’area decentrata, confermando contestualmente che non si registrano altri danni a mezzi o infrastrutture utilizzati dal nostro personale.
