Home » L’Edicola per l’Italia » Esplosione a Montecarlo: gravemente feriti un oligarca ucraino, la compagna e il figlio 13enne – VIDEO

Esplosione a Montecarlo: gravemente feriti un oligarca ucraino, la compagna e il figlio 13enne – VIDEO

Un attentato ha sconvolto il Principato di Monaco, provocando il ferimento di tre cittadini ucraini. Tra loro, due sono in condizioni gravissime e in prognosi riservata: si tratta del multimilionario Vadim Ermolaev, un oligarca di Kiev sanzionato dal presidente Volodymyr Zelensky, e della sua compagna. Il terzo ferito, in modo meno grave, è il figlio di 13 anni della coppia.

L’esplosione è avvenuta intorno alle 21 di ieri sera in un condominio situato tra Boulevard d’Italie e Rue du Révérend Père Louis Frolla, a ridosso del confine con la Francia.

L’attacco ha suscitato la ferma reazione del principe Alberto II di Monaco. In un comunicato, il sovrano ha espresso profondo turbamento: «Un crimine efferato, uno shock per l’intera comunità monegasca. Il Principato rimarrà unito e determinato di fronte alla violenza e alla criminalità. La sicurezza della nostra comunità è sempre stata una priorità; lo rimarrà più che mai, qualunque siano le minacce».

Il ministro di Stato Christophe Mirmand ha sottolineato l’eccezionalità del fatto, dichiarando all’Afp: «Che io sappia, è la prima volta nella storia che un atto del genere si verifica nel Principato».

In base alle prime ricostruzioni fornite dal procuratore generale Stéphane Thibault, l’ordigno era nascosto in uno zaino o in un pacco depositato nella hall dello stabile. La bomba conteneva probabilmente schegge e bulloni per massimizzare l’impatto ed è detonata mentre le vittime stavano entrando nell’edificio.

Vadim Ermolaev, considerato un “rifugiato VIP” a Monaco, era stato inserito nella lista delle sanzioni ucraine nel dicembre 2023. Secondo fonti della sicurezza di Kiev, il provvedimento era scattato a causa della scelta dell’imprenditore di mantenere attive le proprie attività nel commercio di alcolici in Crimea, territorio sotto occupazione russa.

Circa cinquanta vigili del fuoco arrivati sul posto, con una decina di rinforzi arrivati dalla Francia. Per garantire la sicurezza dell’area sono stati dispiegati 84 agenti della pubblica sicurezza monegasca. Nel frattempo, le forze dell’ordine francesi e monegasche hanno avviato una caccia all’uomo.

Secondo il ministro dell’Interno francese, Laurent Nuñez, il sospetto è attivamente ricercato ed è tuttora a piede libero. Le telecamere di sorveglianza hanno ripreso un individuo mentre posizionava la borsa per poi fuggire a piedi verso la vicina cittadina francese di Beausoleil; alcuni testimoni sul posto avrebbero già fornito elementi utili alla sua identificazione.