Una nuova sventagliata di attacchi aerei ha caratterizzato le ultime ore del conflitto tra Ucraina e Russia, registrando incursioni con velivoli senza pilota su entrambi i fronti. Nel corso della giornata del 23 agosto, le forze armate di Kiev hanno sferrato un attacco di droni indirizzato verso la città russa di Orenburg, dove diversi velivoli sono stati abbattuti dalla difesa aerea sopra la zona economica speciale: la caduta dei detriti ha provocato un incendio all’interno del polo logistico Ozon, la nota piattaforma e-commerce locale. Come confermato dal sindaco Albert Yumadilov, le fiamme sono state prontamente domate dai servizi di emergenza e l’episodio non ha fortunatamente causato vittime o feriti tra il personale della struttura.
Il raid notturno su Kharkiv e il bilancio dei soccorsi
Dall’altro lato della frontiera, la notte è stata segnata da un pesante bombardamento condotto dalle truppe di Mosca contro la città di Kharkiv. Un drone russo ha centrato in pieno un’abitazione privata provocando vasti roghi che hanno awolto due edifici residenziali e un annesso agricolo: le autorità locali, guidate dal sindaco Igor Terekhov e dal capo dell’amministrazione militare Oleg Synegubov, hanno confermato il ferimento di sei persone – quattro donne rispettivamente di 74, 39, 28 e 23 anni e due uomini di 38 e 28 anni – oltre al grave stato di shock riportato da un 15enne. Le squadre del Servizio di Emergenza Statale sono intervenute tempestivamente sul luogo dell’impatto per spegnere l’incendio e prestare le prime cure alle vittime.
