Home » L’Edicola per l’Italia » Drone russo colpisce un palazzo in Romania, Crosetto: «Escalation pericolosa e intollerabile»

Drone russo colpisce un palazzo in Romania, Crosetto: «Escalation pericolosa e intollerabile»

È accaduto poco prima delle tre della notte scorsa quando la Russia stava sferrando un attacco massiccio con i droni nella regione di Odessa

Drone russo colpisce un palazzo in Romania, Crosetto: «Escalation pericolosa e intollerabile»

Un edificio residenziale di Galați, città della Romania, è stato colpito da un drone russo. L’incidente ha provocato un incendio, due persone sono rimaste lievemente ferite.

È accaduto poco prima delle tre della notte scorsa quando la Federazione Russa stava sferrando un attacco massiccio con i droni nella regione di Odessa, e Galați si trova non lontano da quella regione.

«Un drone russo si è schiantato contro un condominio nella città di Galați, in Romania. L’incidente è avvenuto poco dopo che le autorità avevano diramato un avviso sulla possibilità di caduta di oggetti dallo spazio aereo circostante», ha scritto la testata Faytuks Network.

Secondo il Servizio di pronto intervento (Isu), il drone è caduto su un edificio residenziale e, a seguito dell’impatto, si è verificata un’esplosione che ha provocato un incendio in un appartamento al decimo piano.

La Romania è un paese della Nato e anche il ministro italiano della Difesa, Guido Crosetto, esprime «la più ferma condanna per il drone russo che ha colpito un edificio residenziale nella città di Galați in Romania, provocando due feriti, di cui un minore. Ciò rappresenta una pericolosa e irresponsabile escalation che non può essere tollerata».

Crosetto ribadisce «la nostra più profonda solidarietà e vicinanza» al vice primo ministro e ministro della Difesa rumeno Radu-Dinel Mirută e a tutto il popolo della Romania. «Di fronte a queste minacce, la coesione della Nato resta incrollabile: la sicurezza di un membro dell’Alleanza e dell’Unione Europea è la sicurezza di tutti noi. Uniti a difesa della pace, della stabilità e del territorio euroatlantico», conclude.