La società BBT SE, responsabile della realizzazione della Galleria di base del Brennero, è stata vittima di un attacco informatico mirato che ha consentito a soggetti non autorizzati di accedere a dati dell’azienda accessibili tramite Internet. La notizia, diffusa inizialmente dal quotidiano austriaco Tiroler Tageszeitung, ha trovato conferma ufficiale da parte della stessa dirigenza attraverso una nota trasmessa all’ANSA: l’incursione hacker ha fatto scattare subito i protocolli interni di protezione per circoscrivere la portata della violazione di rete.
«Non appena rilevato l’incidente, la società ha attivato i protocolli di sicurezza informatica, provvedendo all’immediato isolamento dei sistemi interessati e avvalendosi del supporto di specialisti esterni in cybersecurity per lo svolgimento delle necessarie analisi forensi: sono stati avviati tutti gli adempimenti previsti e sono state informate le autorità competenti». Sulla base dei primi rilievi tecnici condotti dagli esperti, l’intrusione informatica non ha causato blocchi o rallentamenti alle attività operative e ai cantieri dell’infrastruttura transfrontaliera, mentre proseguono le indagini per chiarire l’origine dell’attacco e l’esatta natura dei dati sottratti.
