Fanno discutere le ultime dichiarazioni di Stefano Bandecchi, sindaco di Terni, presidente della Provincia e leader di Alternativa Popolare. Attraverso i propri canali social e in una nota diffusa all’ANSA, il primo cittadino ha lanciato una proposta shock: il «blocco immediato e sine die» del rilascio della cittadinanza italiana agli stranieri. «Meglio l’estinzione che regalare l’italianità», ha affermato senza mezzi termini.
Secondo Bandecchi, in un’Italia segnata dall’invecchiamento demografico e da flussi migratori definiti “invasivi”, occorre lanciare un segnale chiaro per togliere l’illusione che arrivare nel Paese equivalga a diventarne cittadini. «Quello che abbiamo oggi lo hanno costruito con il sacrificio i nostri padri e nonni», ha sottolineato, prendendo le distanze dalle posizioni della sinistra, accusata di voler concedere il titolo con superficialità.
Portando come esempio la propria esperienza lavorativa all’estero, il leader di AP ha ribadito la necessità di rispettare le leggi dei Paesi ospitanti senza per questo chiederne la nazionalità. Per Bandecchi, il congelamento delle concessioni rappresenta un passaggio fondamentale per riordinare le idee sulle politiche migratorie nazionali.
