I prezzi dei carburanti tornano a salire lungo l’intera rete nazionale, registrando un nuovo incremento nei listini al consumo: secondo i rilevamenti ufficiali dell’Osservatorio del Mimit relativi alla giornata di sabato 5 settembre 2026, il costo medio in modalità self service sulla viabilità ordinaria ha raggiunto i 2,052 euro al litro per la benzina e i 2,164 euro al litro per il gasolio.
L’ondata di aumenti risulta ancora più marcata sulla rete autostradale, dove la verde viene servita a una media di 2,138 euro e il diesel sfiora i 2,237 euro al litro.
Il confronto con i dati rilevati esattamente un mese fa, il 5 agosto, evidenzia un rincaro di 5,5 centesimi per la benzina (che stazionava a 1,997 euro) e un balzo di 6,7 centesimi per il gasolio (precedentemente a quota 2,097 euro), confermando un trend di crescita costante sui distributori dell’intero territorio.
L’Unione Nazionale Consumatori (UNC) ha denunciato un rapido aumento dei prezzi dei carburanti all’inizio di settembre 2026, calcolando che in soli tre giorni un pieno da 50 litri sulle strade normali è aumentato di 1,20 euro per la benzina e 1,35 euro per il gasolio.
